LA VITA CONTINUA

Publié le par analopez

LA VITA CONTINUA

 

Sono su una panchina nella piazza “Sol”. Vedo l’orologio che tutti gli anni guardiamo il 31 dicembre nella TV. Le lancette segnano le 12.

Alla mia destra vedo un bambino accanto il “Madroño”. Lui è molto nervoso. Guarda l’orologio. Prende il telefonino e comincia a parlare: “Si, sono qui ma lei non viene. Credo che non verrà. Sono molto deluso.”

Lui chiude il telefonino ed esce dalla piazza piangendo. Quando è davanti il Corte Inglés inciampa su una ragazzina. Lui si scusa ed esce definitivamente.

Questa ragazzina, 5 anni circa, prende un’altra volta la sua Nintendo DS. Quella che sembra essere la sua mamma le dice di smettere di giocare perche c’è molta gente ed è pericoloso.

La bambina chiude la Nintendo e guarda la Statua di Carlo III. Chiede alla sua mamma chi è la persona sul cavallo. Ma la mamma non risponde perche stà parlando con un signor che ha una valigietta e dei simpatici baffi.

Questo signor è veramente strano. Non si sa se lui è giovane o vecchio. Le da un foglio che sembra la fotocopia di un passaporto. Si baciano e la mamma e la bambina escono dalla piaza.

Il signor va 10 metri a destra. Lì c’è un uomo vestito di mago. Questo mago ha veramente due teste: una sul collo e un’altra sulla mano!

Ci sono circa 20 persone guardando il mago. Quando lui finisce il trucco soltanto due persone gli danno dei soldi. Lui è triste, lo so. Chiude lo spettacolo ed esce dalla piazza.

Dopo un minuto c’è un ragazzo con una chitarra cantando nello stesso posto dov’era il mago. Adesso ci sono 40 persone guardando il cantante, ma quando lui finisce, come con il mago, soltanto due persone gli danno soldi.

Questi due si guardano e si sorridono. Sono un uomo e una donna, lui le parla e le dice: “Ti piace la musica?”. Lei risponde: “Si, è veramente la mia passione”. Tutti e due escono dalla piazza insieme. Ma proprio quando loro sono accanto la “Marquesina”, un ragazzo giovane gli ruba il telefonino. Lui però, stà guardando la ragazza e non se ne accorgie.

Questo giovane da il telefonino a un’altra ragazza molto ben vestita. Lei da dei soldi al giovane, che stà cercando un altro buono telefonino di un italiano che si trova alla sua sinistra.

In questo momento mi parla un giapponese per fargli una foto. Quando finisco guardo l’ ora e sono le dodici e mezza. Devo uscire dalla piazza perchè ho una riunione.

Quando esco, vedo come un uomo si siede nella panchina dove io stavo, e mi accorgo che lui stà guardando come il ladro stà rubando l’italiano.

 

SANTIAGO SÁNCHEZ GARCÍA

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anonyme 19/03/2014 21:40

Bravo!!