LA MIA VESPA
A. Cliccate qui e fate l'attività proposta
B. Leggete il testo qui sotto.
La motocicletta è nata nel dopoguerra, nel 1946. I magnifici aeroplani che l’azienda Piaggio fabbricava prima del conflitto, non servivano più. Gli italiani avevano bisogno di muoversi, ma l'automobile costava troppo e la motocicletta non era abbastanza pratica. Fu così che, grazie al desiderio di innovazione di Enrico Piaggio, Corradino d’Ascanio, ingegnere aeronautico, "inventò" la Vespa, un veicolo a due ruote, economico e popolare, di nuova concezione .
Emblema della famiglia, del lavoro, dei primi week end fuori col cestino del pic nic. Immagine dell’ottimismo, timida ostentazione di benessere, testimone d’amore per intere generazioni di fidanzati.
Vespa è diventata nel mondo, sinonimo di scooter, un’automobile a due ruote, facile da guidare, più economica di un’auto e nello stesso tempo, diversa dalle classiche motociclette, per il tipo di telaio, a carrozzeria, che permetteva la guida senza doversi necessariamente sporcare gli abiti, come sulle moto di allora.
Per molti anni la Vespa è stata prodotta con varie motorizzazioni, dal 50 cc (per uso dai 14 anni senza patente e rigorosamente senza passeggero),
alle 125 cc che potevano ospitare anche un passeggero guidabili in Italia a partire dai 16 anni, fino ai modelli da 150 e 200 cc autorizzate anche al transito
autostradale.
Tra le novità di maggior spicco introdotte dalla Piaggio negli ultimi anni è da citare il MP3, scooter particolare a tre ruote, due anteriori e una posteriore.
Il nome diventato famoso sembra sia nato dall'esclamazione del fondatore della Piaggio alla vista dei nuovi progetti; in effetti lo stile richiama alla memoria l'insetto omonimo con le antenne e il corpo tondeggiante.B. 1. Rispondete alle domande:
1. Di che guerra si tratta?
2. Qual era il problema principale delle mottociclette di allora?
3. Quali sono i vantaggi della Vespa?
4. Cosa rappresentava in quel tempo la Vespa per il mondo?
5. Perchè si chiama Vespa?
B. 2. 1. Cercate nel testo gli aggettivi che accompagnano i nomi qui sotto:
| a. veicolo | ..............., ........... | d. ................ | ostentazione |
| b. ........... | concezione | e. ............... | motociclette |
| c. ........... | week end | f. Vespa | ........, ......... |
B. 2. 2. Facciamo il punto sugli aggetivi e i nomi. Se non ricordate la grammatica cliccate qui. Per fare gli esercizi cliccate qui, e sotto il testo Aggettivi e sostantivi: genere e numero, cliccate su: 5, 6,8,9,10,11
C. Guardate questo video e rispondete alle domande.
C.1. Completate le frasi
a. Il manubrio è fuso in ....... ...................... .................
b. Carrozzeria portante come ............. ....................... ...................... ..........................
c. Sospensione ............................. e ............................
d. Ruota di scorta ................................ .............. .........................
e. Motore senza ............................, senza ............................
C.2. Rispondete a queste domande:
f. Di che tipo di documento si tratta?
g.Quali sono le caratteristiche di questi tipi di documenti?
h. Quali sono le categorie morfologiche più usate?
i. Secondo voi, è stato fatto in questi ultimi anni? Perchè?
j. Qual è lo slogan?
D. Adesso tocca a voi. Dovete fare la sceneggiatura di un anuncio per la Vespa, ma un anuncio dei
nostri tempi: cercate una musica, uno slogan, le immagini (persone, cose, paesaggi), dialoghi. Spiegate come sarà ogni
diapositiva.
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E. Se siete curiosi potete guardare questo sito: